Brand Italia leader nel settore turistico al Travel Trade Italia
Parte di un'interessante ricerca condotta dallo studioso Simon Anholt, presentata in occasione della TTI (Travel Trade Italia) di Rimini 2009, conferma l'Italia nelle primissime posizioni mondiali per appeal turistico e bagaglio culturale.
Anholt, che nel 1996 coniò il termine “nation branding”, studia e interpreta da anni i fenomeni di identità e reputazione delle nazioni.
Le statistiche presentate al TTI sono il risultato di oltre 20,000 interviste realizzate in 20 nazioni diverse, le cui domande vertono alla determinazione dei seguenti parametri per ciascun nazione:
- Export – percezione e richiesta dei prodotti e servizi di una data nazione
- Governo – efficienza e comportamento del governo in carica
- Cultura – patrimonio culturale, percezione della cultura popolare, sport
- Società – accoglienza riservata turisti stranieri, volontà di assumere lavoratori della nazione in questione all'estero
- Turismo – appeal turistico della nazione in questione, attrazioni paesaggistiche e urbane
- Immigrazione ed Investimento – indice di attrazione della data nazione per potenziali lavoratori, studenti ed emigranti, situazione economica, pari opportunità, qualità della vita.
Gli Stati Uniti d'America, un po' a sorpresa, si piazzano in testa alla classifica generale per 2009, effettuando un notevole balzo in avanti rispetto al settimo posto del 2008, risultato interpretato da Anholt come “effetto Obama”. L'Italia al sesto posto preceduta, in ordine di arrivo, da USA, Francia, Germania, Regno Unito e Giappone.
L'Italia, tuttavia, si conferma leader nella categoria Turismo, seconda solo alla Francia per quanto riguarda la Cultura e terza per il parametro Società. A spiegazione del sesto posto complessivo dell'Italia influiscono le insufficienze per le voci Governo e Immigrazione/Investimento, categorie per le quali Anholt suggerisce all'Italia “una maggiore partecipazione attiva al dibattito mondiale sull'ambiente congiunto ad un maggiore interesse per l'innovazione e la lingua inglese”.
I risultati presentati da Anholt colgono in pieno la percezione diffusa tra gli italiani stessi, ovvero una nazione dal settore turistico particolarmente sviluppato e dallo straordinario bagaglio culturare/paesaggistico a cui urge un giusto supporto governativo, e di investimenti, per lo sviluppo delle potenzialità già presenti.
Approfondimenti
Visita il sito ufficiale del TTI - Travel Trade Italia.
Leggi la notizia anche in inglese che include la classifica dei primi 10 paesi - Italy top for tourism in 2009 nation brands index.

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